Il Centro per il libro e la lettura (Cepell) , istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali , ha promosso, a seguito dell’esperienza “Città del libro” di cui il Comune di Trieste fa parte, il progetto “Città che legge”. Tale iniziativa ha lo scopo di coinvolgere direttamente le amministrazioni comunali, nel compito di rendere il libro e la lettura un’abitudine sociale e di aumentare conseguentemente il bacino d’utenza.

Per realizzare il predetto progetto, il Centro ha pubblicato un bando nel 2016 in cui hanno partecipato 520 città italiane,delle quali ne sono state selezionate 326 tra cui Trieste.

La partecipazione al bando prevede l’impegno a redigere e sottoscrivere il “Patto per la lettura”, uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal Cepell e proposto ad istituzioni pubbliche e soggetti privati che, con il coordinamento dell’Amministrazione Comunale, individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire, oltre ad un valore sociale, da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta tra i diversi protagonisti presenti sul territorio. A tale scopo verrà istituito il Tavolo di coordinamento e monitoraggio, espediente organizzativo, concepito per garantire un efficace management del progetto, composto da diversi soggetti in rappresentanza dei vari ambiti della filiera del libro, delle istituzioni e di tutti gli attori culturali presenti sul territorio.

Istituzioni, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole e università, imprese private, associazioni culturali e di volontariato, fondazioni bancarie e tutti coloro che condividono l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società, sono chiamati ad aderire al patto per dare compiutezza alla “rete territoriale per la promozione della lettura”. Ulteriori rappresentanti del mondo del libro e dell’informazione come librai, editori locali, autori, giornalisti, rappresentanti del mondo dell’associazionismo, del volontariato e della cooperazione sociale, stakeholder privati e rappresentanti dell’imprenditoria locale e dei Club Service (Rotary, Lions, ecc..) , interessati a sostenere l’iniziativa attraverso risorse economiche e/o eventi di promozione, sono altrettanti possibili partner, fondamentali per superare il limite rappresentato dalla frammentazione sul territorio delle competenze e delle risorse.

Per dare avvio al tavolo cittadino, il Comune di Trieste, attraverso il servizio Musei e Biblioteche, ha indetto una convocazione il giorno 5 dicembre 2018 alle ore 11 presso la Sala Costantinides del Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, n. 1 .

Tale riunione è stata convocata per informare i principali stakeholder, interessati al tema della promozione della lettura, dell’avvenuto inserimento della città di Trieste nell’elenco „Città che legge“ e per invitare tutti i partecipanti ad aderire al tavolo cittadino sottoscrivendo il Patto per la lettura.