INIZIA LA SPERIMENTAZIONE!

Stufi di Pokemon Go? Date la caccia a Italo Svevo! Il Museo Sveviano, in collaborazione con il Master in Digital Humanities dell’Università Ca’ Foscari di Venezia presenta la sperimentazione dell’innovativo SVEVO VIRTUAL TOUR, primo passo di un ambizioso progetto basato sulla tecnologia della “realtà aumentata” (la stessa utilizzata, appunto, dai celeberrimi mostriciattoli giapponesi) intitolato “La città di carta – Virtual Museum”.

“Abbiamo perfino ridato la pipa a Umberto Saba, e in modo che nessuno potrà mai più rubarla!” dichiara con soddisfazione Cristina Fenu, progettista e realizzatrice, assieme a Elena Griguol del percorso virtuale che guida il visitatore attraverso il centro cittadino e nel Museo Sveviano grazie a un’App. scaricabile gratuitamente che si chiama Wikitude e ai contenuti “aggiunti” alla realtà sotto forma di immagini, testi, video, audio e di una serie di icone di navigazione che appaiono presso le tappe del tour (come la statua di Saba, appunto) inquadrando gli oggetti col proprio telefonino.

In questa “aumentazioni della realtà” è lo stesso Svevo a prendere la parola e a raccontare i luoghi della città che per lui sono stati i più significativi (la casa natale in via dell’Acquedotto, – ora viale XX Settembre – il caffè San Marco dove, puntando la telecamera dello smartphone, possiamo incontrare il suo amico Umberto Veruda seduto a un tavolino, le statue di Saba, appunto, e di James Joyce, che rievocano alcuni dei rapporti più importanti della sua vita di scrittore). Ed è sempre lui ad accompagnarci (fin dall’ascensore, oggetto quotidiano oggi, ma strabiliante e un po’ inquietante ai suoi tempi) anche nelle sale del Museo Sveviano di via Madonna del Mare 13, dove al visitatore tecnologico viene concesso di far parlare i documenti e le fotografie, di sentire la voce del violino di Svevo e addirittura di “entrare nella testa di Svevo” attraverso la divertente animazione che fa “esplodere” la testa della scultura-ritratto di Svevo realizzata da Bruno Chersicla.

La sperimentazione di questa inedita modalità che arricchisce la visita in città e “aumenta” il piccolo museo (che quindi “piccolo” non è più, o lo è meno) verrà effettuata, in una prima fase, attraverso la guida e il supporto dei creatori che saranno a disposizione di chi vorrà giocare a “Svevo GO” nei seguenti luoghi e con i seguenti orari: giovedì 6 ottobre al Museo Sveviano di via Madonna del Mare 13 durante l’intero orario di apertura (9-13 e 15-19), venerdì 7 e sabato 8 ottobre dalle 10 alle 12 presso la statua di Umberto Saba all’incrocio tra via Dante e via san Nicolò, dalle 14 alle 16 in viale XX settembre di fronte al n. 16 (la casa natale di Italo Svevo) e dalle 16.30 alle 19 al caffè San Marco.

Chi invece – più tecnologico o semplicemente più avventuroso e appassionato di gamification – volesse procedere a sperimentare per conto suo può seguire le seguenti, semplici istruzioni:

1) scaricare la app Wikitude, disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play;

2) uscire dall’applicazione e accedere all’indirizzo http://code.wikitude.com/svevo digitandolo nel browser dello smartphone o inquadrando il QR-code presente sulle locandine e sui depliant dello Svevo Virtual Tour;

3) Inquadrare con la fotocamera del telefonino (o del tablet) i punti segnalati come attivi sul depliant e sul sito di appoggio della web app all’indirizzo www.museosveviano.it/ar